Bonus casa 2020: cosa devi fare per sfruttare le agevolazioni fiscali?

Prima di iniziare a contattare più ditte edili per farti preparare i preventivi, ci sono alcuni documenti da preparare e particolari adempimenti per accedere al Bonus casa 2020. Ecco come prepararti al meglio.  

 

Bonus casa 2020: come sfruttare le agevolazioni fiscali previste?

Mentre l’articolo 119 del Decreto Rilancio, approvato in via definitiva dal Senato il 16 luglio e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, non desta particolari perplessità, l’articolo 121 ha sollevato un grande polverone.

Come sfruttare i meccanismi della cessione del credito e dello sconto in fattura?

Le banche hanno già preparato degli speciali pacchetti per agevolare privati e imprese, i cosiddetti “prestiti-ponte” per monetizzare da subito il beneficio fiscale, ma sono ancora poco chiare le modalità di cessione del credito.

Gli addetti ai lavori stanno mettendo a punto una specifica piattaforma per lo scambio dei crediti di imposta derivanti dalle spese sostenute per gli interventi che rientrano nel quadro del bonus casa 2020.

Però, il mio intento non è quello di parlarti della piattaforma di scambio dei crediti, anche perché le notizie sono ancora poche, ma con questo articolo voglio illustrarti quelli che sono gli adempimenti preliminari per l’accesso alle detrazioni fiscali.

Molti credono che la richiesta del preventivo per i lavori di riqualificazione energetica della propria casa sia il primo passo da fare.

Non è così.

Perché prima di arrivare al preventivo ci sono altri documenti da preparare e professionisti da contattare.

Ecco cosa devi fare.

Come funziona il bonus casa 2020?

Tutto il sistema ruota attorno alle certificazioni.

In che senso?

Puoi ristrutturare la tua casa, rendendola più sicura e confortevole, beneficiando della detrazione al 110%, ma c’è una cosa che in tanti non hanno ancora capito: l’importanza delle certificazioni.

Quindi, non concentrarti solo sullo sconto in fattura e sulla cessione del credito, ma muovi i tuoi primi passi nella direzione della diagnosi preventiva.

Prima di arrivare al preventivo per i lavori, che definisce la spesa da portare in detrazione, concentrati su quelle che sono le attività necessarie per accedere al Bonus 110% per ristrutturare la tua casa.

Tutto parte da una diagnosi preventiva e da un progetto, indispensabili per poter accedere agli incentivi statali previsti in tutta sicurezza.

Bonus casa 2020: l’importanza della certificazione energetica APE e dell’analisi di fattibilità

Il tuo scopo è quello di migliorare l’efficienza energetica della tua casa e renderla più sicura e confortevole, vero?

Quindi, non puoi assolutamente partire dalla ricerca della ditta che farà i lavori a casa tua per richiedere il preventivo.

Sono 2 le cose che devi fare per essere sicuro di portare a termine una riqualificazione di successo:

  • contattare un certificatore qualificato per fare una precisa diagnosi energetica della tua abitazione. L’A.P.E. è l’attestato che questo professionista ti rilascerà e che ti consentirà di accedere al bonus casa 2020. E l’A.P.E. (Attestato di Prestazione Energetica) non è un semplice documento che ti dice quanto consuma la tua casa, ma è il tuo lasciapassare per beneficiare degli incentivi fiscali. Senza A.P.E. non vai da nessuna parte. Inoltre, sulla base di quanto emerso dalla diagnosi energetica preventiva, il certificatore potrà consigliarti come e dove intervenire per rendere la tua casa a basso consumo.
  • Richiedere un’analisi di fattibilità e un progetto esecutivo degli interventi da fare per ottenere un significativo miglioramento dell’efficienza energetica della tua casa, oltre che per renderla più sicura.

Quello che voglio dirti è che, per non avere amare sorprese e portare a termine i lavori in tutta sicurezza, raggiungendo il risultato sperato, devi affidarti a professionisti qualificati.

Lascia perdere tutte quelle ditte che ti propongono lavori gratis su ogni fronte e parti con il piede giusto.

Quali documenti sono necessari per accedere al Bonus casa 2020?

Fatte la preventiva analisi di fattibilità e ottenute tutte le certificazioni necessarie, puoi iniziare a cercare il professionista giusto per la realizzazione degli interventi trainanti e trainati che ti daranno il libero accesso al maxi bonus.

È questo il momento di richiedere il preventivo per i lavori da fare.

E lo stesso preventivo dovrà essere inserito nella piattaforma, che presto sarà messa a punto e funzionerà a pieno regime, unitamente a:

 

  • asseverazione del tecnico qualificato che attesta, in caso di Ecobonus, il salto di 2 classi energetiche e l’utilizzo di materiali isolanti che rispettano i Criteri Minimi Ambientali;
  • visto di conformità rilasciato da un professionista abilitato per attestare la congruità delle spese con quanto definito dalle norme in vigore.

 

E questo vale sempre, anche se hai intenzione di sfruttare il bonus ristrutturazione casa 2020 per riqualificare una seconda casa o se hai intenzione di sfruttare il Saldo ad Avanzamento lavori, cioè la particolare modalità prevista per beneficiare della “cessione del credito a rate”.

Scegli il professionista giusto per riqualificare la tua casa

Vuoi ristrutturare la tua casa sfruttando il bonus al 110%?

Affidarti a un consulente qualificato, in grado di aiutarti in ogni fase, sia tecnica che fiscale, può evitarti spiacevoli sorprese. Potrai puntare al massimo risultato ottenibile, senza dover impazzire tra lavori e pratiche burocratiche e fiscali.

E per i tuoi nuovi infissi posso aiutarti a trovare la soluzione giusta per la tua casa senza farti impazzire.

Vieni a trovarmi nello showroom Findoor a Goito (Mantova) e faremo un test per valutare il tuo caso e vedere se realmente potrai beneficiare del 110% per la sostituzione dei tuoi vecchi infissi.

Solo dopo valuteremo le tue esigenze e sceglieremo gli infissi che renderanno la tua casa a basso consumo e più confortevole.

Puoi anche prenotare la tua consulenza compilando il form che trovi qui sotto

Luca

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