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Detrazione 50% sulle finestre: cosa cambia dal 2027

11 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min
Finestra nuova in PVC bianco montata da Findoor, con vista sui campi

Il 50% ha una data di scadenza

In questi giorni me lo chiedono in tanti, in showroom e al telefono: "Luca, il 50% sulle finestre c'è ancora?"

Sì, c'è. Ma ha una data: 31 dicembre 2026.

Oggi la legge dice questo. Se cambi le finestre della casa dove abiti e paghi entro fine anno, recuperi il 50% della spesa in dieci anni, nella dichiarazione dei redditi. Dal 1° gennaio 2027 la stessa spesa scende al 36%. Per le seconde case, dal 36% di oggi si passa al 30%.

Cosa vuol dire in soldi

Facciamo un esempio semplice. Su 10.000 euro di finestre nella prima casa:

  • pagati entro il 31 dicembre 2026, recuperi 5.000 euro;

  • pagati dal 2027, con le regole di oggi, ne recuperi 3.600.

Sono 1.400 euro di differenza sullo stesso lavoro. Solo perché il bonifico parte qualche settimana dopo.

"Ma non lo prorogano?"

Te lo dico come stanno le cose, senza fare allarmismo.

In questi giorni il Governo sta scrivendo la legge di bilancio per il 2027. Si parla di confermare il 50% anche l'anno prossimo e di riportare l'ecobonus al 65% per i lavori di risparmio energetico. Ma sono ipotesi: niente è ancora scritto in una legge. La decisione arriverà entro fine dicembre, e può cambiare fino all'ultimo.

Quindi la situazione è questa:

  • il 50% fino al 31 dicembre 2026 è sicuro;

  • quello che succede dal 2027 non lo sa ancora nessuno.

Se stai pensando di cambiare le finestre, aspettare vuol dire scommettere. Muoversi adesso vuol dire andare sul sicuro.

Conta la data del bonifico

Qui c'è il dettaglio che molti non sanno. Per la detrazione non conta quando finisce il cantiere: conta quando paghi.

Quello che paghi entro il 31 dicembre 2026 prende l'aliquota del 2026. Ma va pagato nel modo giusto:

  • con il bonifico parlante per detrazioni, che la banca ti fa scegliere apposta;

  • con la causale, il tuo codice fiscale e la partita IVA di chi fa il lavoro.

Un bonifico normale non va bene. Su queste cose ti consiglio sempre di sentire anche il tuo commercialista.

Perché muoversi adesso, non a dicembre

Una finestra fatta bene non si compra a scaffale. Prima c'è il rilievo, poi la scelta dei materiali, poi l'ordine e la produzione, infine la posa.

Se chiami a metà dicembre, il tempo per fare le cose con calma non c'è più. E io non faccio lavori di corsa.

Come lavoriamo noi:

  1. Telefonata, per capire cosa ti serve.

  2. Showroom, a Goito o a Mozzecane, per vedere i materiali dal vivo.

  3. Rilievo a casa tua: misuro il foro nel muro, non la finestra vecchia.

  4. Preventivo chiaro, con tutte le voci. Zero sorprese.

  5. Posa con i nostri posatori: il vecchio infisso lo togliamo, non lo copriamo.

  6. Assistenza anche negli anni dopo.

I documenti a posto

Per non perdere la detrazione, anche le carte devono essere giuste. Se il lavoro serve a risparmiare energia, le finestre nuove devono rispettare i valori di isolamento previsti dalla legge, e dopo la fine dei lavori va fatta la comunicazione all'ENEA entro 90 giorni.

Sono cose che ti seguiamo noi, insieme al preventivo.

Veranda con finestre nuove montate da Findoor e la campagna fuori

Un nostro lavoro: finestre nuove, vecchi serramenti tolti, posa dei nostri posatori.

Vuoi sapere quanto recuperi tu?

Ogni casa è diversa. Il modo più semplice è parlarne.

Chiamami o vieni in showroom, a Goito o a Mozzecane: guardiamo insieme cosa ti serve e quanto costa, con un prezzo chiaro. Così decidi tu, con i numeri in mano e prima che scada il 50%.

Scrivimi su WhatsApp al 342 824 8093. Ti rispondo io.

Luca Taddei – Findoor

 
 
 

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